Dalla vittoria della DR-1 nella passata stagione è passato un po’ di tempo, ma nemmeno tantissimo. C’è stato il mercato estivo e poi le prime cinque giornate di Serie C: girone B2 Nord-Est Lombardia. Sei giornate e cinque partite (una di riposo visto che le squadre sono 13 n.d.r.) costituiscono un segmento di tempo interessante per provare a capire qualcosa della nuova squadra. Sicuramente il lavoro di coach Federico Zani, coadiuvato dal vice Gianni Bottazzin, dal direttore sportivo Davide Benelli e da tutto il gruppo di lavoro – è positivo. La Robur et Fides Somaglia è una squadra che sa interpretare più tipi di partita all’interno dei 40 minuti: è in grado di correre, ma anche di aspettare. Il record di Marco Andena e compagni è di 3-2: 3 vittorie casalinghe e 2 sconfitte esterne. La classifica è ancòra compatta e le statistiche servono a capire solo una parte della questione. L’attacco gira e funziona perfettamente: in questo roster ci sono parecchi giocatori in grado di creare vantaggi per sé e per i compagni. Luka Roljić (13 ppp.) sin qui è il leader in campo di questa squadra, che però ha tante soluzioni.

Lorenzo Florio (13.6 ppp.) è in media il miglior realizzatore della squadra e fa valere esperienza e mani da pianista sotto canestro. Questo giocatore costituisce un rebus per le difese avversarie. La batteria di esterni, compresi i ragazzi che fanno parte anche del roster dell’Under-19 Eccellenza dell’UCC Casalpusterlengo, è valida. I veterani come il già citato Andena e Jack Bertola danno eccome il proprio contributo. La sensazione è che questa squadra abbia ancòra enormi margini di miglioramento e ulteriore dinamismo da esplorare. Federico Salsini e Antonello Baggi si sono inseriti benissimo nella squadra e i numeri di questi due giocatori sono estremamente positivi. La sensazione è che il girone sia piuttosto equilibrato, poi – com’è giusto che sia – è il campo che parla.

SERIE C: RISULTATI E CLASSIFICA DEL GIRONE-B2 NORD-EST LOMBARDIA

Robur et Fides Somaglia: presto per parlare di obiettivi, ma…

A inizio stagione abbiamo provato a strappare agli addetti ai lavori quali fossero gli obiettivi della stagione, un po’ anche per fare dei titoli e per misurare la temperatura dell’ambiente. Quando si fanno domande del genere – anche a microfoni spenti – spesso conta di più il non detto. Sia coach Federico Zani che il direttore sportivo Benelli, hanno indicato la salvezza come main target. Ambedue però hanno dato la sensazione che l’asticella si possa alzare e neanche di pochissimo. La Robur et Fides Somaglia, cambiata molto rispetto alla passata stagione, ha trovato subito grande chimica e in campo si vede. La classifica è compatta e passare dalle stelle alle stalle, ma anche viceversa, è un attimo. Il primo obiettivo potrebbe essere un colpo in trasferta, che per il momento manca. Poi si vedrà: il pubblico apprezza tantissimo questa compagine, che al Palazzetto Comunale di San Martino in Strada (LO) non fa mancare il proprio supporto. Non è un aspetto banale perché – in una logica di un girone equilibrato come questo – ogni dettaglio conta e vincere più partite possibile in casa può mettere la strada verso traguardi importanti, se non in discesa, almeno in piano.