BASIGLIO – L’ottimo inizio e il finale in crescendo seducono le aspettative degli appassionati; il tonfo del secondo e le difficoltà di metà del terzo quarto insabbiano i desideri della Robur et Fides che archiviando l’undicesima sconfitta “on the road” della stagione, complice il successo del Varedo, comincia a far vacillare la penultima posizione di classifica. Fra le sfavillanti pareti del “PalaBasiglio” prosegue il tormentato girone di ritorno della squadra di Andrea Longoni, troppo altalenante nel rendimento, in particolare difensivo, per riuscire a firmare la seconda vittoria della seconda parte del campionato. Eppure, i roburini riescono a porre ottime basi dopo la palla due limitando il potenziale dei padroni di casa con gli accorgimenti difensivi preparati durante gli allenamenti della settimana. In attacco ci sono la verve di Andrea Rana e la tripla di Matteo Rinaldi (9-10 all’8’) a spingere la Robur et Fides fissando la parità alla prima sirena, grazie a un centro di Umberto Manzo. Il “magic moment” della Robur et Fides svanisce improvvisamente nel secondo quarto tra le gravi distrazioni della fase difensiva e la penuria degli schemi in attacco. La tripla di Andrea Rana è l’unico centro nei primi 5’, mentre il Milanotre, spinto da Iacono, Merlati e Cinqupalmi fissa il break (17-3) allargato con forza fino all’intervallo lungo (30-12 il parziale) con il punteggio palindromo che evidenzia le difficoltà della Robur et Fides. Non bastano le mosse di Franco Gallo alla squadra di Andrea Longoni. I ragazzi di coach Pugliese firmano il massimo vantaggio al 3’ del terzo periodo (48-24) e tengono l’inerzia con forza fino al 6’ (54-31) per poi subire il fulmineo cambio di copione roburino ispirato dagli 8 punti filati di Joaquim Sarmiento e da spruzzate di zona in difesa. La tripla di Umberto Manzo suona la carica nel quarto periodo. I lodigiani alzano il ritmo in difesa e riprendono fiducia limando progressivamente il divario: Jack Bertola, Gianluca Costantini Sforza e Andrea Rana bruciano la retina dei padroni di casa (62-52 al 5’). La tripla di Marco Andena (62-57 a 3.08”) riapre la gara. Quelli del Milanotre però, con Giocondo scatenato, la chiudono perentoriamente con un break di 10-0 in 1.43” (72-57) lasciando ai roburini l’ennesimo amaro sul palato.
MILANOTRE BASKET – ROBUR ET FIDES: 73-63 (12-12; 42-24; 59-42)
MILANOTRE BASKET: Quaglini, Tandoi 4, Giocondo 16, Colombo 12, Merlati 10; Iacono 12, Cinquepalmi 11, Pedrocchi 5, Bonora 3, Altieri, El Rawi, Chiesa. All.: Pugliese.
ROBUR ET FIDES: Gallo 6, Rinaldi 5, Rana 22, Bertola 2, Costantini Sforza 4; Sarmiento 12, Andena 5, Manzo U 5, Angeletti S 2, Dicorato, Matuet. All.: Longoni, Luciano.
Luca Mallamaci






