Nel weekend compreso fra venerdì 10 aprile e domenica 12 aprile si chiude la stagione regolare 2025/2026. Poi si entra nella tonnara dei play-off: serie al meglio delle tre partite, incrociate con le squadre del Girone-D. Con ogni probabilità la Robur et Fides Somaglia di coach Giovanni Sabbia concluderà la propria stagione regolare al 3° posto della classifica generale del Girone-C. La matematica mette nella disponibilità di Marco Andena e soci anche il secondo posto, ma BaskeTown Milano dovrebbe perdere in casa contro la POSAL Sesto e la Robur et Fides dovrebbe vincere sul campo della Polisportiva Garegnano 1976. I bookmakers fornirebbero una quota altissima per la vittoria della POSAL Sesto, ipotesi che sembra molto difficile. Tornando alle faccende roburine: indubbiamente la squadra di coach Sabbia è stata protagonista di un’ottima prima parte di stagione. Poi c’è stata una flessione nel finale, che ha rischiato di far vacillare qualche certezza con alcune sconfitte che hanno bruciato. La tripla di Andena nel possesso decisivo contro la Leone XIII Milano per il 76-74 finale è stata fondamentale: la Robur et Fides Somaglia ha blindato così il fattore campo almeno per il primo turno di play-off.
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Facciamo però un passo indietro: le condizioni di Jacopo Soresini e di Joaquín Sarmiento sono da valutare e la società spera di recuperarli a pieno regime per i play-off. La Robur et Fides Somaglia affronterà con ogni probabilità la squadra che si classificherà al 6° posto del Girone-D, dove c’è ancòra grande battaglia. Il recupero dei vari infortunati ha portato leggere modifiche nell’assetto della compagine di coach Sabbia ma tutto il popolo roburino sa che probabilmente la frenata è arrivata al ‘momento giusto’ per poi ricaricare le pile e spingere sull’acceleratore nelle partite di play-off, dove conterà sia la gioventù che l’esperienza. Alla Robur et Fides Somaglia non manca né l’una né l’altra, forse bisogna lavorare un pochino sull’equilibrio ma sicuramente il gruppo tecnico e la squadra già lo stanno facendo. Il Palazzetto dello Sport di San Martino in Strada dovrà trasformarsi in una bolgia: play-off vuol dire anche questo. Naturalmente i risultati e le prestazioni dipenderanno dai giocatori in campo, che sono sempre i grandi protagonisti. Ma la tribuna, la popular come direbbero dalle parti del Gordo, deve fare la propria parte sempre nel rispetto di arbitri e avversari. I play-off non si raccontano, si vivono. Tra poco inizia lo show: il nostro consiglio è quello di non mancare, per scrivere anche voi un pezzo di storia, comunque vada a finire.






