Seratona di esuberanza e impeto della Robur et Fides, implacabile nel trasformare l’avvio fiacco nel copione effervescente di tre quarti giocati con straordinaria applicazione difensiva e micidiale conversione in canestri delle idee del coach Andrea Longoni. Incoraggiati dalla carica di Andrea Rana, fenomenale nel mettere la firma su tre quarti di partita (9/18 al tiro) quelli della Robur et Fides sono bravi a ribaltare subito l’inerzia per conquistare l’entusiasmante primo successo stagionale. Dopo aver subito il ritmo di Favalessa e Boniolo nel primo periodo (8-18) quelli della Robur et Fides fanno girare al massimo i meccanismi della difesa, tanto da lasciare solo due tiri dal campo agli ospiti nel secondo quarto, limando il divario (21-28 al 15’) con le giocate di Marco Andena, Franco Gallo, Joaquim Sarmiento e Gianluca Costantini Sforza per mettere il naso avanti in prossimità dell’intervallo lungo con gli arcobaleni di Rana. Anche se il tabellone del “Campus” va in tilt e la ripresa si gioca come ai “vecchi tempi”, una volta girata l’inerzia, i lodigiani sono implacabili nel terzo quarto (22-11 il parziale) grazie anche a Jack Bertola e Matteo Rinaldi. Il Busnago reagisce con tre triple senza però frenare il travolgente ritmo dei lodigiani che aumentano il vantaggio (56-41) sulla terza sirena con un pazzesco tiro dall’angolo di Rana. La Robur et Fides e vola sul parquet firmando il massimo vantaggio (66-44) al 5’ dell’ultimo spicchio di serata. Favalessa, Boniolo e Chirico cercano di rianimare le speranze del Busnago, ma i ragazzi di coach Longoni negli ultimi giri di lancette tengono i nervi saldi e controllano la reazione degli ospiti chiudendo la sfida con la chiosa da sotto canestro di Kuot.
Luca Mallamaci






